Caro Mass,
mi piace il tuo post sulla "Grandezza".
Permettimi, tuttavia, di segnalarti che non tutti gli Italiani hanno quei valori!
Un caro saluto
Ginevra
lunedì 25 gennaio 2010
domenica 24 gennaio 2010
La Grandezza ...
Solo poche settimane fa, ha giustamente suscitato vivo clamore la lettera con la quale Pier Luigi Celli consigliava al figlio, prossimo ad una laurea a pieni voti in ingegneria, di lasciare l’Italia e cercare riconoscimento ed affermazione all’estero.
Se ti andrà bene, egli diceva, comincerai guadagnando un decimo di un portaborse qualunque, un centesimo di una velina, forse un millesimo di un grande manager che ha all'attivo disavventure e fallimenti per i quali non pagherà mai.
Lettera amara, certo, ma eccezionalmente realistica, peraltro scritta da un personaggio certamente non estraneo ai circoli buoni.
Una conferma della scala dei valori oggi condivisi ci viene dai risultati di un sondaggio collegato ad una trasmissione televisiva. Secondo i partecipanti a tale rilevazione, ad oggi, il più grande italiano di sempre è la brava cantante Laura Pausini che, infatti, raccoglie il 29% dei favori. Leonardo da Vinci, genio dell'intera umanità, è secondo, ma raccoglie solo il 12% del consenso dei partecipanti al sondaggio.
Dante, Leopardi e Pirandello, assieme, non raggiungono il 4,8% raccolto da Mina; mentre Marconi, Galilei e Volta, assieme, riescono appena a superarla.
Ma è davvero questa la scala dei valori degli italiani ?
A puro titolo di cronaca va detto che questa trasmissione televisiva è prodotta su un format inglese. Lì, tuttavia, il più votato risultò esser Winston Churchill...
Se ti andrà bene, egli diceva, comincerai guadagnando un decimo di un portaborse qualunque, un centesimo di una velina, forse un millesimo di un grande manager che ha all'attivo disavventure e fallimenti per i quali non pagherà mai.
Lettera amara, certo, ma eccezionalmente realistica, peraltro scritta da un personaggio certamente non estraneo ai circoli buoni.
Una conferma della scala dei valori oggi condivisi ci viene dai risultati di un sondaggio collegato ad una trasmissione televisiva. Secondo i partecipanti a tale rilevazione, ad oggi, il più grande italiano di sempre è la brava cantante Laura Pausini che, infatti, raccoglie il 29% dei favori. Leonardo da Vinci, genio dell'intera umanità, è secondo, ma raccoglie solo il 12% del consenso dei partecipanti al sondaggio.
Dante, Leopardi e Pirandello, assieme, non raggiungono il 4,8% raccolto da Mina; mentre Marconi, Galilei e Volta, assieme, riescono appena a superarla.
Ma è davvero questa la scala dei valori degli italiani ?
A puro titolo di cronaca va detto che questa trasmissione televisiva è prodotta su un format inglese. Lì, tuttavia, il più votato risultò esser Winston Churchill...
domenica 17 gennaio 2010
La Prospettiva ...
Caro Mass,
la Cina è divenuta la prima esportatrice mondiale, davanti alla Germania! Nei primi 11 mesi del 2009, da gennaio a novembre, le esportazioni cinesi hanno infatti raggiunto un totale di 748 miliardi di euro, mentre quelle tedesche si sono attestate a 735 miliardi di euro.
Non è, naturalmente, una questione di graduatoria nè di numeri, sebbene da interpretare. Si tratta, piuttosto, di prender atto della crescita impetuosa della Cina e più in generale dell’Asia, ma sopratutto constatare che quella parte del mondo sta venendo fuori dalla tempesta globale più velocemente e – sembrerebbe – prescindendo dall’Europa e dall’America.
Allora, il punto mi sembra essere: è in grado l’Asia di sostenere a lungo la crescita, senza il concorso del Nord America e dell’Europa? E, in maggiore prospettiva, è in grado l’Asia di assumere la leadership dell’economia globale?
Un caro saluto
P. Agora
la Cina è divenuta la prima esportatrice mondiale, davanti alla Germania! Nei primi 11 mesi del 2009, da gennaio a novembre, le esportazioni cinesi hanno infatti raggiunto un totale di 748 miliardi di euro, mentre quelle tedesche si sono attestate a 735 miliardi di euro.
Non è, naturalmente, una questione di graduatoria nè di numeri, sebbene da interpretare. Si tratta, piuttosto, di prender atto della crescita impetuosa della Cina e più in generale dell’Asia, ma sopratutto constatare che quella parte del mondo sta venendo fuori dalla tempesta globale più velocemente e – sembrerebbe – prescindendo dall’Europa e dall’America.
Allora, il punto mi sembra essere: è in grado l’Asia di sostenere a lungo la crescita, senza il concorso del Nord America e dell’Europa? E, in maggiore prospettiva, è in grado l’Asia di assumere la leadership dell’economia globale?
Un caro saluto
P. Agora
giovedì 31 dicembre 2009
Momenti Professionali 2009
Il 2009, pervaso dalla crisi globale, è stato un anno impegnativo,
ma certamente ricco di realizzazioni
L'Importanza della Comunicazione

Verso Nuove Realizzazioni

Orgoglio Italiano

Un Impegno Professionale Apprezzato

Un Momento di Pausa

Un Seggio "impegnativo" per un Concerto di Musica da Camera
al Vecchio Parlamento di Singapore
ma certamente ricco di realizzazioni
L'Importanza della Comunicazione
Verso Nuove Realizzazioni
Orgoglio Italiano
Un Impegno Professionale Apprezzato

Un Momento di Pausa
Un Seggio "impegnativo" per un Concerto di Musica da Camera
al Vecchio Parlamento di Singapore
mercoledì 23 dicembre 2009
domenica 13 dicembre 2009
Le Città Intelligenti
La Conferenza di Copenaghen sull’ambiente ha attirato l’attenzione generale sui temi della salvaguardia del pianeta. Tuttavia, mentre ad una prima analisi si può pervenire all’idea che all’origine dei problemi ambientali ci sia lo sviluppo impetuoso che ha caratterizzato gli ultimi decenni, la realtà ci dice che il punto centrale è piuttosto legato ai metodi ed alla gestione dei processi di sviluppo.
Sono numerosi gli esempi di città – cosidette ‘intelligenti” – che riescono a coniugare lo sviluppo più avanzato con una qualità della vita particolarmente pregiata, ove i valori “verdi” e della sostenibilità vengono affiancati ad efficienti pratiche di trasporto pubblico e significative presenze imprenditoriali.
Amsterdam, la città “intelligente” a noi più vicina, raggiunge con i dintorni 1,2 milioni di abitanti e resta una delle capitali finanziarie e commerciali mondiali. Vi hanno sede sette tra le maggiori 500 aziende globali (Philips a ING su tutte) attratte anche dalla moderata tassazione, dalla popolazione ben istruita e multilinguistica, dalla mancanza di corruzione. L’aeroporto di Schipol, a soli venti minuti dal centro, è il terzo in Europa per numero di passeggeri, ma si caratterizza per un’atmosfera ben diversa da Londra o Parigi.
Singapore è da molti considerata l’erede del XXI secolo della Venzia del 1400. Vi operano circa 6mila multinazionali, è considerata il miglior posto al mondo per facilità di business, vanta rapporti profondi e privilegiati con le grandi economie asiatiche e mondiali, il porto è il primo al mondo per movimentazione di container (quasi 30 milioni all’anno) e l’aeroporto di Changi è certamente un gioiello di architettura ed efficienza.
Curitiba nel sud del Brasile, famosa per esser innovativa in tutto, e Monterrey in Messico, con i suoi 57 parchi industriali, dimostrano che il primato delle “smart city” non appartiene in via esclusiva al mondo più avanzato.
Oltre al menare orgoglio per la loro sensibilità al verde e all’ambiente, tali città dimostrano la propria “intelligenza” con scelte economiche e di sviluppo fatte di buonsenso, di coraggio e di abilità nella pratica della scala di valori che si sono date.
Sono numerosi gli esempi di città – cosidette ‘intelligenti” – che riescono a coniugare lo sviluppo più avanzato con una qualità della vita particolarmente pregiata, ove i valori “verdi” e della sostenibilità vengono affiancati ad efficienti pratiche di trasporto pubblico e significative presenze imprenditoriali.
Amsterdam, la città “intelligente” a noi più vicina, raggiunge con i dintorni 1,2 milioni di abitanti e resta una delle capitali finanziarie e commerciali mondiali. Vi hanno sede sette tra le maggiori 500 aziende globali (Philips a ING su tutte) attratte anche dalla moderata tassazione, dalla popolazione ben istruita e multilinguistica, dalla mancanza di corruzione. L’aeroporto di Schipol, a soli venti minuti dal centro, è il terzo in Europa per numero di passeggeri, ma si caratterizza per un’atmosfera ben diversa da Londra o Parigi.
Singapore è da molti considerata l’erede del XXI secolo della Venzia del 1400. Vi operano circa 6mila multinazionali, è considerata il miglior posto al mondo per facilità di business, vanta rapporti profondi e privilegiati con le grandi economie asiatiche e mondiali, il porto è il primo al mondo per movimentazione di container (quasi 30 milioni all’anno) e l’aeroporto di Changi è certamente un gioiello di architettura ed efficienza.
Curitiba nel sud del Brasile, famosa per esser innovativa in tutto, e Monterrey in Messico, con i suoi 57 parchi industriali, dimostrano che il primato delle “smart city” non appartiene in via esclusiva al mondo più avanzato.
Oltre al menare orgoglio per la loro sensibilità al verde e all’ambiente, tali città dimostrano la propria “intelligenza” con scelte economiche e di sviluppo fatte di buonsenso, di coraggio e di abilità nella pratica della scala di valori che si sono date.
domenica 6 dicembre 2009
Un Esempio di Partecipazione Festosa
Il Parco Botanico di Singapore costituisce uno dei più pregevoli “monumenti” della Città-Stato: nella sua atmosfera di serenità vi si gusta l’armonia e l’equilibrio tra la Natura e l’Uomo.
Si estende su 64 ettari ed ogni singola pianta è catalogata e descritta, i prati sono magnificamente curati, i fiori colorano le stagioni, tre piccoli laghi ospitano pesci e cigni, una leggera struttura per concerti sorge nel bel mezzo di una spettacolare valle di palme, il Giardino delle Orchidee presenta oltre mille specie e duemila ibridi.
Suona, insomma, particolarmente appropriata la “mission” dei Giardini: ‘collegare le piante con le persone’, a ragione molto enfatizzata in occasione delle recenti celebrazioni dei 150 anni.
Con l’avvicinarsi del Natale, anche il Parco Botanico è pervaso dall’atmosfera festosa e dalla ‘febbre dell’addobbo’. Sono così comparsi nei vialetti centrali numerosi alberi di natale offerti da scuole, enti di ricerca, istituzioni, banche, ambasciate, case editrici, eccetera.

Ciascuna organizzazione ha partecipato addobbando l’albero con propri “strumenti di lavoro”. Il National Hospital è ricorso a siringhe, forbici e stetoscopi.

Non mancano alberi di natale di studi di design, case editrici, aziende dell’elettronica o delle biotecnologie. Colpisce la partecipazione dell’Ambasciata del Kuwait

Tenta l’Australia, con la sua proposta sole a mare......

Mentre il Messico informa che a Singapore ci sono ben 24 associazioni di donne di lingua spagnola.

Non manca la sensibilità a temi importanti. Allora, AVA (Agri-Food and Veterinary Authority) ci ricorda il rispetto dovuto agli animali domestici

Ma non è Natale senza la neve...... Nessun problema! Il vicino Tanglin Mall accontenta anche i bimbi e, miracolosamente, nevica all’equatore.....
Si estende su 64 ettari ed ogni singola pianta è catalogata e descritta, i prati sono magnificamente curati, i fiori colorano le stagioni, tre piccoli laghi ospitano pesci e cigni, una leggera struttura per concerti sorge nel bel mezzo di una spettacolare valle di palme, il Giardino delle Orchidee presenta oltre mille specie e duemila ibridi.
Suona, insomma, particolarmente appropriata la “mission” dei Giardini: ‘collegare le piante con le persone’, a ragione molto enfatizzata in occasione delle recenti celebrazioni dei 150 anni.
Con l’avvicinarsi del Natale, anche il Parco Botanico è pervaso dall’atmosfera festosa e dalla ‘febbre dell’addobbo’. Sono così comparsi nei vialetti centrali numerosi alberi di natale offerti da scuole, enti di ricerca, istituzioni, banche, ambasciate, case editrici, eccetera.
Ciascuna organizzazione ha partecipato addobbando l’albero con propri “strumenti di lavoro”. Il National Hospital è ricorso a siringhe, forbici e stetoscopi.
Non mancano alberi di natale di studi di design, case editrici, aziende dell’elettronica o delle biotecnologie. Colpisce la partecipazione dell’Ambasciata del Kuwait
Tenta l’Australia, con la sua proposta sole a mare......
Mentre il Messico informa che a Singapore ci sono ben 24 associazioni di donne di lingua spagnola.
Non manca la sensibilità a temi importanti. Allora, AVA (Agri-Food and Veterinary Authority) ci ricorda il rispetto dovuto agli animali domestici
Ma non è Natale senza la neve...... Nessun problema! Il vicino Tanglin Mall accontenta anche i bimbi e, miracolosamente, nevica all’equatore.....
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